Parafarmaco
Il reparto parafarmaco della Parafarmacia Malavasi Cristina: medicinali senza obbligo di prescrizione, prodotti per l'automedicazione di piccoli disturbi, presidi medici e materiale sanitario di prima necessita.
Parafarmaco: cosa significa esattamente
Il termine "parafarmaco" raggruppa medicinali e prodotti per la salute che possono essere venduti anche al di fuori della farmacia, in parafarmacie e corner specializzati della grande distribuzione, in regime di vendita senza obbligo di prescrizione medica. La categoria comprende due gruppi distinti: i medicinali OTC (Over The Counter, anche detti "di automedicazione" o "da banco" - SOP), che sono medicinali autorizzati dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per il trattamento di piccoli disturbi senza necessita di ricetta medica (paracetamolo, ibuprofene, acidi grassi gastroprotettori, antiacidi, antistaminici, decongestionanti nasali, lassativi blandi); e i prodotti sanitari (presidi medici, dispositivi medici, integratori, fitoterapici notificati, alimenti dietetici e per specifici stati nutrizionali). In parafarmacia il professionista qualificato (farmacista o assistente con specifica formazione) consiglia il prodotto adatto alle esigenze del cliente, raccogliendo informazioni su sintomi, durata, intensita, eta, eventuali terapie concomitanti e patologie note.
La parafarmacia svolge un ruolo importante di consulenza per problematiche comuni: l'automedicazione consapevole permette di gestire piccoli disturbi senza intasare gli studi medici, ma richiede informazione corretta. Sapere quando un sintomo richiede valutazione medica, conoscere le possibili interazioni tra prodotti, sapere quali farmaci OTC sono adatti in gravidanza, allattamento, eta pediatrica, eta avanzata: tutto questo e parte della responsabilita professionale del farmacista al banco. Non e ne pratico ne sicuro selezionare il prodotto sullo scaffale basandosi solo sul packaging o sul prezzo.
Le categorie principali
Antidolorifici e antinfiammatori
Paracetamolo (Tachipirina), ibuprofene (Brufen, Moment), acido acetilsalicilico (Aspirina), naprossene (Momendol), ketoprofene (Oki). Per dolore, febbre, infiammazione.
Tosse, raffreddore, mal di gola
Sciroppi (Bisolvon, Fluimucil, Lisomucil), spray decongestionanti nasali (Vicks Sinex, Rinazina), pastiglie gola (Strepsils, Tantum Verde, Faringel), suffumigi.
Digestione e stomaco
Antiacidi (Maalox, Magnesia San Pellegrino), alginati (Gaviscon), inibitori di pompa (omeprazolo), digestivi (Brioschi, Buscofen Femme).
Allergie e antistaminici
Cetirizina (Zirtec), loratadina (Clarityn), desloratadina, sciroppi pediatrici, spray nasali antistaminici, colliri per rinite oculare.
Cerotti, garze, presidi
Cerotti antidolorifici, garze sterili, bende, disinfettanti (Citrosil, Betadine), pomate per scottature, calze a compressione graduata, busti lombari.
Misurazione domiciliare
Termometri (digitali, auricolari, frontali), misuratori di pressione, glucometri, ossimetri, bilance pesa-persone, aerosolterapia.
L'automedicazione responsabile
L'automedicazione (self-medication) e una pratica supportata dall'OMS come modo per gestire piccoli disturbi senza ricorrere al medico, riducendo i tempi di attesa per il sistema sanitario e dando autonomia al cittadino. Ma deve essere responsabile e informata. Alcuni principi base: 1) leggere sempre il foglietto illustrativo prima di assumere un OTC, anche se lo si e gia preso in passato; 2) rispettare i dosaggi indicati per peso, eta, situazione clinica; 3) non superare la durata massima d'uso indicata sul foglietto (i FANS, ad esempio, non andrebbero assunti oltre 3-5 giorni consecutivi senza valutazione medica); 4) verificare le possibili interazioni con farmaci che si stanno gia assumendo (un paracetamolo a dosi normali e ok con la maggior parte dei farmaci, ma un FANS puo essere problematico per chi prende anticoagulanti orali, antiipertensivi, gastroprotettori); 5) attenzione speciale in gravidanza, allattamento, eta pediatrica, eta avanzata (oltre 65 anni); 6) rivolgersi al medico se il sintomo persiste oltre i tempi previsti, peggiora o si associa a sintomi nuovi.
Quando NON automedicarsi
Alcuni segnali devono fare evitare l'automedicazione e portare a una valutazione medica diretta: febbre superiore a 38,5 C in adulti che persiste oltre 3 giorni, febbre in bambini sotto i 3 mesi sempre, dolore toracico, mal di testa improvviso e intenso, dolore addominale localizzato e ingravescente, sangue nelle feci o nel vomito, sangue nelle urine, episodio sincopale o pre-sincopale, traumi importanti, ustioni estese, manifestazioni allergiche gravi (gonfiore al volto, difficolta respiratorie, orticaria diffusa), sintomi che peggiorano nonostante terapia adeguata. In questi casi non c'e alternativa alla valutazione medica diretta (pronto soccorso, medico di base, guardia medica).
Servizi e consulenza
Per consulenze personalizzate sul prodotto da banco piu adatto al tuo sintomo o per chiarimenti sulle interazioni con la tua terapia abituale, contattaci da Contatti. Per il ritiro veloce in parafarmacia (orari di apertura sul sito) possiamo controllare la disponibilita del prodotto e tenerlo da parte. Sezioni correlate: Integratori, Erboristeria, Sanitaria, Igiene Personale.

