Articoli: Stomaco

Approfondimenti del blog Parafarmacia Malavasi Cristina sui disturbi gastrici: reflusso gastroesofageo, gastrite, dispepsia, ulcera, nausea. Cause, strategie e i prodotti disponibili in parafarmacia.

I disturbi gastrici: una mappa per orientarsi

I disturbi gastrici sono tra le ragioni piu frequenti di consulto in parafarmacia. Bruciore epigastrico, sensazione di acidita, rigurgito acido, eruttazioni, gonfiore post-prandiale, nausea, digestione lenta sono sintomi che condividono molte persone, spesso senza una diagnosi precisa. La medicina moderna distingue varie condizioni che possono produrre sintomi simili ma hanno cause e strategie terapeutiche distinte. La gastrite e l'infiammazione della mucosa gastrica: puo essere acuta (da farmaci come FANS, alcool, infezioni virali) o cronica (frequentemente da infezione da Helicobacter pylori, talvolta autoimmune). Il reflusso gastroesofageo (GERD) e la risalita acida dal stomaco all'esofago, con sintomi tipici di bruciore retrosternale, rigurgito, talvolta tosse cronica notturna o asma atipica. La dispepsia funzionale e un disturbo della motilita gastrica senza lesione visibile: provoca sensazione di pienezza precoce, dolore epigastrico, gonfiore. L'ulcera gastrica o duodenale e una soluzione di continuita della mucosa profonda, oggi prevalentemente legata a Helicobacter o FANS. La nausea cronica puo essere sintomo di disturbi della motilita, di farmaci, di disturbi labirintici, di alterazioni metaboliche.

Le cause: cosa scatena i disturbi gastrici

Le cause dei disturbi gastrici sono multifattoriali. L'infezione da Helicobacter pylori e responsabile di oltre il 70% delle gastriti croniche e di una percentuale altissima delle ulcere peptiche. Si tratta di un batterio gram-negativo a forma di spirale che colonizza la mucosa gastrica e induce un'infiammazione persistente che, se non trattata, puo evolvere in atrofia mucosa, metaplasia intestinale e (in una piccola percentuale di casi) tumore gastrico. La diagnosi si fa con test del respiro all'urea marcata, ricerca dell'antigene fecale, sierologia o biopsia gastrica durante gastroscopia. La terapia e ben codificata: combinazioni di inibitori di pompa protonica e antibiotici per 7-14 giorni, con tassi di eradicazione superiori al 90%.

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS: ibuprofene, ketoprofene, diclofenac, aspirina) sono una delle cause piu sottovalutate di gastrite e ulcera. Anche dosi modeste assunte per pochi giorni possono provocare danni mucosi importanti, specie in soggetti predisposti (eta avanzata, precedenti ulcere, terapia steroidea concomitante, infezione H. pylori). Quando l'uso di FANS e necessario va sempre associata gastroprotezione con inibitore di pompa protonica (omeprazolo, pantoprazolo, lansoprazolo) o misoprostolo. L'alcool a dosi eccessive irrita la mucosa e aumenta la secrezione acida; il fumo riduce la barriera mucosale e ritarda la guarigione delle lesioni; lo stress psicofisico aumenta secrezione acida e altera la motilita gastrica.

Il reflusso gastroesofageo: una vera epidemia moderna

Il reflusso gastroesofageo colpisce il 20-25% della popolazione adulta europea, con incidenza in costante aumento legata allo stile di vita moderno (obesita, alimentazione ricca di grassi, sedentarieta, pasti consumati velocemente, abuso di caffe e alcool, abitudine a sdraiarsi subito dopo cena). I sintomi tipici (pirosi, rigurgito) si associano spesso a sintomi atipici (tosse cronica, raucedine mattutina, asma, dolore toracico, sensazione di nodo in gola, alitosi). Le strategie di gestione comprendono modifiche dietetiche e comportamentali (perdere 5-10% del peso corporeo se in sovrappeso, ultimo pasto almeno 3 ore prima di coricarsi, ridurre caffe e alcool, abolire fumo, sollevare la testata del letto di 15 cm, evitare pasti abbondanti e cibi grassi), terapia farmacologica con IPP (inibitori di pompa protonica) per cicli di 4-8 settimane, antiacidi al bisogno per il bruciore acuto. Per il sintomo acuto e disponibile in parafarmacia una vasta gamma di prodotti senza ricetta: alginati (Gaviscon e simili), antiacidi a base di idrossido di alluminio e magnesio, prodotti a base di acido ialuronico e condroitin solfato (Esoxx One e simili) che proteggono la mucosa esofagea.

Strategie naturali e integratori utili

Alcuni rimedi naturali possono dare un valido supporto. La radice di liquirizia deglicirrizzata (DGL) protegge la mucosa gastrica e ha effetti antinfiammatori senza i rischi pressori della liquirizia tradizionale. La camomilla e ottima per la digestione e ha un blando effetto sedativo. La malva e la althea sono mucillaginose e formano un film protettivo sulla mucosa. Lo zenzero (radice) accelera lo svuotamento gastrico e aiuta nausea e vomito (utile in gravidanza, post-chirurgia, chemioterapia). La berberina ha effetti antimicrobici e modulatori del microbiota gastrico. I probiotici specifici (Lactobacillus reuteri, Saccharomyces boulardii) sono utili durante la terapia eradicante per H. pylori per ridurre gli effetti collaterali degli antibiotici. La curcumina (preferibilmente formulata con piperina o fitosomi per migliorare l'assorbimento) ha proprieta antinfiammatorie e protettive della mucosa.

Quando rivolgersi al medico

Alcuni sintomi richiedono sempre valutazione medica: difficolta a deglutire (disfagia), perdita di peso involontaria, sanguinamento (vomito con sangue, feci nere o catramose), dolore epigastrico intenso e persistente, anemia da carenza di ferro non spiegata, eta superiore a 50-55 anni con dispepsia di nuova insorgenza, sintomi che persistono nonostante terapia adeguata di 4-6 settimane. In questi casi il medico potra valutare l'opportunita di gastroscopia, ricerca di H. pylori, esami ematochimici per escludere patologie piu gravi. La gestione dei disturbi gastrici cronici beneficia di un approccio integrato: terapia medica appropriata, modifiche dietetiche e di stile di vita, eventuale supporto fitoterapico. Il blog di Parafarmacia Malavasi Cristina pubblica regolarmente articoli sull'argomento con consigli pratici, novita scientifiche, schede dietetiche. Per consigli personalizzati sui prodotti disponibili senza ricetta, scrivi al banco o contattaci da Contatti. Sezioni correlate: Integratori, Parafarmaco, Erboristeria.

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